Pneumatici M+S

AC Renting

Molti Clienti spesso ci chiedono chiarimenti sugli pneumatici M+S: che differenza c’è rispetto agli pneumatici invernali? Sono a norma di legge anche d’inverno oppure no? Vediamo di conoscerli meglio, dato che numerose Case automobilistiche montano  di serie questa tipologia di pneumatico, e analizziamo la normativa che li riguarda.


La normativa

Il codice della strada prescrive che, tra il  15 novembre e il 15 aprile, e sui tratti di strada e autostrada preceduti da un cartello con ruota catenata,  è fatto obbligo di


•usare gli pneumatici invernali (termici)

•oppure avere a bordo sistemi antisdrucciolevoli adatti alle ruote del veicolo.

Pneumatici M+S: sono davvero "4 stagioni"?

Gli pneumatici invernali sono contrassegnati dal simbolo del fiocco di neve all'interno di una montagna stilizzata; il Codice della Strada considera pneumatici invernali anche quelli identificati dalla sigla M+S.

È possibile anche utilizzare catene, ''ragni'' o altri dispositivi antisdrucciolevoli se conformi alla

•norma UNI 11313 (che dal 1 aprile 2013 sostituisce l'omologazione CUNA NC 178-01)

•norme ON V5117, ON V5119 o ON V5119

•norma ON V5121 (normalmente riferita a "calze da neve") in riferimento al ricorso presentato da un produttore e alla relativa circolare del ministero dell'Interno prot. nr. 300/A/8321/13/105/1/2 del 05.11.2013

•altri dispositivi legalmente fabbricati e/o commercializzati in Unione Europea, Turchia e nello spazio EFTA (Associazione Europea di Libero Scambio) purchè equivalenti UNI 11313 e ON V5117 in termini di affidablità e sicurezza (dotati di certificazioni ed indicazioni di utilizzo, come previsto dal decreto ministero Infrastrutture e Trasporti  del 10 maggio 2011).


Chi viaggia SENZA CATENE (o altri dispositivi antisdrucciolevoli a bordo o pneumatici da neve), dove previsto da apposita segnaletica, commette una violazione al Codice della strada.

La sanzione è differenziata a seconda che ci si trovi nei centri urbani o meno.


Centro abitato: sanzione amministrativa minima di 41,00 euro, come previsto dall'art. 7 commi 1 lett. a) e 14 del Codice della strada

Fuori dai centri abitati: sanzione amministrativa minima di 85,00 euro, come previsto dall'art. 6 commi 4 lett. e) e 14 del Codice della strada.


E' importante inoltre acquistare e montare le gomme termiche di misura corretta. Sul libretto della propria autovettura si possono trovare informazioni importanti sulle misure omologate ed i codici velocità: quelle più strette sono più adatte sui tratti innevati, mentre se il terreno è più asciutto è meglio preferire quelle più larghe.


Particolare attenzione va prestata ai codici di velocità: è possibile utilizzare codici superiori a quelli riportati sul libretto, ma non inferiori. Questa regola vale anche per il carico che può essere superiore ma non inferiore.

 

•Q – fino a 160 Km/h.

•R – fino a 170 Km/h.

•S – fino a 180 Km/h.

•T – fino a 190 Km/h.

•H – fino a 210 Km/h.

•V – fino a 240 Km/h.

•ZR – oltre i 240 Km/h.



Gli aspetti tecnici


Fin qui la normativa. Ma cosa cambia, in generale, tra uno pneumatico e l’altro? Cambia la mescola della gomma, che è più morbida sugli invernali, media sugli M+S e dura sugli estivi, poiché questi ultimi devono resistere alle alte temperature. E poi cambia il disegno del battistrada: le invernali hanno delle lamelle che, in abbinamento alla morbidezza della gomma, permettono di “pizzicare” la neve. Così lo pneumatico ha una migliore aderenza neve-neve.

La marcatura M+S (fango e neve, Mud&Snow in Inglese), contrariamente al nome, richiede come unici requisiti i seguenti, riguardanti esclusivamente il disegno del battistrada, che deve avere:

•tasche multiple o fessure in almeno un bordo del battistrada che si estendono verso il centro del battistrada di almeno mezzo centimetro dal bordo

•solchi perpendicolari con una larghezza trasversale minima di 1/16 di pollice

•bordi delle fessure/canali ad angolo tra 35 e 90 gradi rispetto alla direzione di marcia

•un area di vuoto (rispetto alla superficie di contatto) almeno del 25%

Per essere dotati di marcatura M+S i pneumatici non hanno né lamelle né mescola termica, non devono superare test di frenata e/o tenuta di strada, e non vengono verificati da alcun istituto.

In sintesi, non si tratta di pneumatici “nati” per i fondi stradali ghiacciati o innevati.

Nel 1999 l’associazione dei produttori di pneumatici di USA e Canada ha introdotto un nuovo simbolo che avrebbe dovuto sostituire la marcatura M+S, e definito un regolamento sul suo utilizzo che avrebbe imposto ai produttori di apporre il nuovo simbolo solo sui pneumatici che effettivamente avessero superato test di guida predefiniti su bagnato e neve. Il simbolo e’ un pittogramma di un fiocco di neve sullo sfondo di una montagna a tre punte chiamato in inglese Snowflake (fiocco di neve): se i vostri pneumatici lo riportano potete stare tranquilli anche in caso di neve.

Dal 1999 ad oggi il nuovo simbolo e’ stato adottato dai produttori di tutto il mondo per identificare pneumatici termici/invernali, dotati di mescole e battistrada effettivamente in grado di garantire spazi di frenata ridotti in caso di temperature inferiori a 7 gradi centigradi, in caso di neve o ghiaccio.

Fin qui, per quanto concerne l’effettiva efficacia. La normativa, come accennato prima, è un’altra cosa. Per la legge italiana è sufficiente, per circolare durante il periodo invernale,  che gli pneumatici riportino sul fianco la scritta M+S.

La normativa Europea, invece, prevede che il simbolo del fiocco di neve debba essere presente sul fianco dei pneumatici affinché questi siano considerati idonei all’utilizzo durante il periodo invernale.

Da alcuni anni esistono sul mercato pneumatici quattro stagioni di nuova generazione, prodotti altamente tecnologici con mescole e battistrada completamente ri-progettati.

Queste nuove gomme quattro stagioni riportano sul fianco sia la sigla M+S che il fiocco di neve.

Il fiocco di neve iscritto nell’ideogramma delle tre montagnette garantisce che lo pneumatico abbia un grip decisamente maggiore su tutti i fondi – asciutto, bagnato, nevoso e ghiacciato – alle temperature inferiori ai 7°C. Non solo, tali performance sono certificate da enti indipendenti.

I pneumatici chiodati invece, sono stati tecnicamente superati dagli invernali. In alcuni casi, però, come il ghiaccio vivo, ha ancora senso usarli. Le ordinanze sono molto restrittive sia in termini temporali sia geografici (possono essere utilizzati solo alcune settimane all’anno in zone di montagna) sia di velocità (oltre certi limiti, non trattengono i chiodi, che vengono “sparati” fuori; per questo, con le chiodate è obbligatorio montare i paraspruzzo). Vietato usarle in autostrada perché rovinano il manto stradale...ma chi lo farebbe???


AC Renting di Alessandro Capellaro

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